Australia

Benvenuto!
Se sei arrivato fino a qui significa che probabilmente stai pensando ad una nuova vita….in Australia!

Dopo la mia esperienza ho pensato di scrivere una guida-libro, per condividere le mie esperienze e rispondere alle domande più comuni per chi vuole vivere o anche solo fare un’esperienza dall’altra parte del mondo.

A breve la guida completa!
Per ora vi anticipo un racconto.

La signora gentile
Passano i primi giorni e sono quasi sempre solo. Mi sento un pò perso senza un lavoro. Inizio a guardare le inserzioni relative al mio lavoro nei classici siti (gumtree, seek, mycareer). Mi balza all’occhio un annuncio dove si chiede di sistemare un Mac e spiegare il funzionamento di Itunes, iPhone, etc.
Niente di più facile. Rispondo casualmente dopo 1h dalla pubblicazione e il giorno dopo mi risponde Margaret, una signora che vive a 20 minuti di treno da dove abito io. Non perdo tempo e il pomeriggio stesso mi trovo a causa sua. Era la prima volta che prendevo il treno qua. All’inizio è tutto strano, perchè le cose funzionano diversamente, ma non si tratta di una grande impresa, quindi sono arrivato a destinazione abbastanza in fretta. Benedico sempre San Google map, che mi ha sempre aiutato a trovare la strada giusta…
Margaret è una signora sulla 50ina, una casa con il parquet in legno, abbastanza incasina, come la maggiorparte delle case qua, un bel giardino (in erba sintetica) una grande Tv a schermo piatto.
Dopo le presentazioni le spiego qualcosa sulla musica e la sincronizzazione con l’iPhone: mi sembra di spiegare le cose a mia mamma, ma meglio così, si tratta di cose abbastanza normali. Dopo 1 ora circa, mi lascia completamente da solo in casa per 30 minuti. Cosa che mi è già capitata in altri paesi, ma mi lascia sempre abbastanza stupido. Avrò una faccia rassicurante, non so. Nel frattempo continuo a fare il mio bel lavorino, ovviamente non toccando niente.
Quando torna, è insieme al figlio, un simpatico bambino di circa 10 anni. Iniziamo a parlare del più e del meno e scopro che fa la hostess, che sua figlia è a Firenze con una specie di vacanza studio. Una famiglia sicuramente diversa da quella media italiana. L’iPhone almeno, ora lo può usare non come fosse un nokia.
Mi paga la quota patuita, anzi no, come mi capita con gli amici, faccio fatica a chiedere tutta la cifra quindi facciamo un forfait.
Mentre recupero le mie cose mi chiede se domenica mi va di unirmi a lei e ai sui amici. Nascondendo la mia sorpresa la ringrazio e le dico che dipende dai miei amici. Ci sono dei ragazzi che tornano in Italia per un pò di tempo quindi probabilmente sarò impegnato.
Mi accompagna all’uscita, non dalla porta principale, ma dal garage e mentre ci salutiamo mi chiede se voglio…la sua bici. Una bella mountain bike, probabilmente del marito, che da quello che ho capito non vive con lei. Io le dico che non posso accettare almeno 3 o 4 volte, ma lei insiste dicendo che tanto non la usa nessuno. Alla fine accetto, anche perchè stavo proprio cercando una bici come quella…che culo insomma. Lo considero un prestito, ma nel frattempo la uso tutti i giorni con il casco del marito.
Grazie Margaret!