Change

Ogni decisione che prendiamo, emerge da un fondo oscuro razionalmente non illuminabile, e spesso l'azione giusta, la decisione che ci rappresenta veramente e in cui ci riconosciamo, scaturisce da una improvvisa folgorazione che apre uno squarcio nell'oscurità dei nostri incerti propositi. Siamo troppo dentro alle situazioni della vita, troppo coinvolti, troppo immedesimati con noi stessi per poter scorgere chiaramente l'ambito di manifestazione entro cui le nostre azioni vanno a situarsi. Così abbiamo bisogno dei consigli di qualcuno che vede le cose dall'esterno. "Prenderla con filosofia", anche di fronte alle decisioni difficili, non vuol dire agire con leggerezza, ma provarsi ad esercitare con il distacco necessario per poter decidere più obiettivamente, anche facendosi una ragione del fatto che spesso gli errori sono inevitabili. Dunque impariamo dai nostri errori, cresciamo e irrobustiamoci sui nostri errori. Forse riusciremo meglio ad evitarli in seguito, e se non ci riusciamo vuol dire che sono inevitabili, radicati in noi, errori che ci rivelano meglio di qualsiasi successo fortuito. Paghiamoli, questi errori, e facciamone capitale per la conoscenza di sé, la quale a suo modo è una ricchezza.

openMind

Spesso soffriamo non tanto per ciò che realmente succede, ma per come ce lo immaginiamo. Anticipiamo nella nostra fantasia ciò che non è ancora e quindi rendiamo presenti degli stati d'animo, di attesa , speranza, timore, per cose che ancora non sono. Una cosa può angosciarci senza essere già qui, ma solamente prevenendo che può accadere. E molto spesso l'angoscia non è dovuta tanto al dolore che un evento esterno ci causerà, ma al fatto stesso di provare angoscia. Ci angosciamo per il fatto di angosciarci. Non riusciamo a liberaci della paura per l'evento temuto, ma allora il nostro disagio si appunta proprio sulla paura stessa e non sugli effetti che produrrà ciò che deve accadere. Anticiparci ciò che deve accadere è molto utile, serve a prendere gli accorgimenti necessari per evitare un male, quando siamo ancora in tempo e se è in nostro potere evitarlo. Ma se invece di darsi da fare, il tutto si risolve nel dar briglia sciolta all'immaginazione, come pure capita, allora il risultato è soltanto che rimaniamo bloccati nella nostra angoscia.