Confini

On giugno 25, 2017, in Blog, by WM
I confini sono veramente nella nostra mente, eppure li vediamo e li sentiamo. E' molto improbabile nascere completamente liberi nella nostra società. Educazione, imposizioni e regole ci accomunano. Da questo punto di vista non siamo molto differenti gli uni dagli altri.

Il confine può essere dal tuo vicino di casa, o della tua città, ma ovviamente si percepisce di più quando si parla una lingua differente. Abitando in un paese come la Svizzera percepisci queste line di demarcazione in maniera più forte, perché devi oltrepassare una dogana e quindi un vero e proprio confine, che altrimenti potresti vedere solo su una mappa, non c'è l'Euro e ci sono mucche dappertutto.

Inevitabilmente in molte persone si genera risentimento e spesso anche odio per quello che è diverso da sé stessi, che sia per motivi storici o monetari. Si leggono un pò ovunque gli animali da tastiera che hanno il dito facile nello spingere su combinazioni di tasti non troppo cerimoniose.

I frontalieri sono un tema molto caldo al confine con Italia, Germania e Francia e, soprattuto in Ticino, si sono scatenati da diversi anni partiti simil alla Lega Nord Italiana, per evitare che gli italiani "rubino" il lavoro agli Svizzeri. Prima i nostri!

Si sente spesso dire che si è sempre i "terroni" di qualcun altro. Anche la Svizzera Italiana è considerata di serie B da chi abita a Zurigo o Berna. E' un pò ironico invece, come molti lombardi votino Lega Nord, ma poi ogni giorno fanno parte delle 60 mila persone che si incolonnano per varcare il confine Svizzero.

Che bello sarebbe sentirsi esploratori in una terra senza confini. Magari un'altra volta.

"Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone." (Thor Heyerdahl, esploratore)

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