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Rodiòn Rodiònovic Raskòl'nikov Non c'era più un istante da perdere. Liberò completamente la scure, la brandì con tutte due le mani e rendendosi appena conto di ciò che faceva, quasi senza sforzo, quasi macchinalmente, la lasciò cadere sulla testa della vecchia col rovescio della lama. Aveva agito senza metterci forza, ma appena ebbe lasciato cadere la scure, subito sentì che la forza gli nasceva dentro. Come sempre, la vecchia era spettinata. I capelli chiari, brizzolati e radi, unti, al solito, abbondantemente di grasso, erano attorcigliati in una treccina a coda di topo, e raccolti da un frammento di pettine di corno che le sporgeva sulla nuca. Il colpo la prese proprio in cima al cranio, anche a causa della sua bassa statura. Gettò un grido, ma molto fievole, e s'accasciò di colpo sul pavimento, avendo fatto appena in tempo a portarsi le mani alla testa. In una mano continuava a stringere il «pegno». Allora la colpì con tutta la sua forza, una volta e poi un'altra ancora, sempre col rovescio della scure, e sempre sul cocuzzolo; il sangue sgorgò come da un bicchiere rovesciato e il corpo cadde, stramazzò supino. Egli si tirò indietro per lasciarlo cadere e subito si chinò sul viso di lei: era già morta. Gli occhi, sbarrati, sembravano sul punto di schizzar fuori, e la fronte e tutto il volto erano stravolti e deformati dallo spasimo. Egli posò la scure sul pavimento, accanto alla morta, e immediatamente le ficcò una mano in tasca cercando di non sporcarsi col sangue che continuava a fluire: la tasca destra, quella dalla quale, la volta prima, lei aveva tirato fuori le chiavi. Era nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, obnubilazioni e capogiri eran cessati, però gli tremavano ancora le mani. In seguito ricordò quanto era stato preciso e guardingo, attento sempre a non sporcarsi... Le chiavi le trovò subito; tutte, come quella volta, erano in un solo mazzo, appese a un unico anello d'acciaio. Subito, tenendole in mano, corse nella stanza da letto. Era una camera molto piccola, con un enorme stipo pieno di icone.
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