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Wednesday, 10 February 2010 10:37 |
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Il volto gli si illividì e il sangue sparì come sabbia inghiottita dall’alta marea L’odore d’incenso, l’odore di migliaia di funerali di migliaia di battesimi, il dolce odore della morte e quello aspro della vita mescolati nelle narici, il bisbiglio attutito delle candele accese Il sonno del corpo, la fuga della mente, la morte della memoria, l’annientamento del dolore, la fantasticheria, profonda e silenziosa, della fede. Ave maria e Ave Maria. Ecco la sua ragion d’essere.
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