Film
Ingmar Bergman - Il settimo sigillo
Friday, 16 November 2007 13:51

Antonius Bloch: Perché non posso uccidere Dio dentro di me? Perché egli continua a vivere in questo modo doloroso e umiliante anche se io lo maledico e voglio strapparmelo dal cuore? Perché, nonostante tutto, egli è un'illusoria realtà ch'io non posso scuotere da me? Mi ascolti?
MORTE: Ti ascolto.
AB: Io voglio la conoscenza, non la fede, non supposizioni, la conoscenza. Voglio che Dio tenda la sua mano verso di me, si riveli e mi parli.
MORTE: Ma egli rimane zitto.
AB: Lo chiamo nel buio, ma sembra come se non ci fosse nessuno.
MORTE: Forse non c'è nessuno.
AB: Allora la vita è un atroce orrore. Nessuno può vivere in vista della morte, sapendo che tutto è il nulla.

 
Park Chan-wook - Old Boy
Friday, 16 November 2007 13:40
Ridi, e il mondo riderà con te. Piangi, e piangerai da solo.
 
Richard Kelly - Donnie Darko
Friday, 16 November 2007 13:35

Distruggere fa parte del processo creativo

Ogni essere vivente segue un percorso prestabilito, ma ci sono confini che a volte la vita ti chiede di varcare. Io l'ho fatto

 

 
Andrew Niccol - Lord of War
Wednesday, 03 October 2007 09:15

Ci sono più di 550 milioni di armi da fuoco in circolazione nel mondo. Questo equivale ad un arma da fuoco ogni dodici persone nel pianeta. La domanda é: Cosa possiamo fare per armare le altre undici?

Yuri Orlov (Nicolas Cage)

 
David Fincher - Fight Club
Thursday, 20 September 2007 08:33

Vedo nel Fight Club gli uomini più forti e intelligenti mai esistiti, vedo tutto questo potenziale sprecato! Porca puttana, un'intera generazione che pompa benzina, che serve ai tavoli o schiavi coi colletti bianchi! La pubblicità ci fa inseguire le macchine o i vestiti, fare lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono! Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scopo né un posto, non abbiamo la grande guerra né la grande depressione... la nostra grande guerra è quella spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinti che saremo diventati miliardari, divi del cinema o rockstar, ma non è così e lentamente lo stiamo imparando e ne abbiamo veramente le palle piene.

Omicidi, crimini, povertà.
Queste cose non mi spaventano.
Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con cinquecento canali, il nome d'un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra.

Tyler Durden (Brad Pitt)